Visionary

La serie qui presentata, è intitolata “Visionary”, in riferimento a della immagini frutto di un disegno visionario, fantastico, irrealistico, ispirato alle nuvole, all’aurora boreale, alle asimmetrie dei paesaggi casuali, alle onde e ad il vento impetuoso che solleva la terra e ne svela i contenuti sotterranei, che fende la coltre del mare e ne rivela il mondo sommerso.
Talvolta tali contenuti non rispondono alle aspettative immaginate.
Le immagini oniriche, allora, assumono toni anche dissonanti, che esprimono un modo diverso di interpretare gli aspetti mutevoli dei paesaggi antropizzati e dell’urbano metabilizzato dalla natura.
Il gabbiano, diventa un elemento ricorrente che vuole ricollegarsi al concetto di “tempo”.
In quanto elemento simbolico si inserisce assumendo due condizioni: quella del movimento che indica il tempo che passa e quello dell’agire,  e quella di riposo che vuole indicare l’esigenza di fermarsi per entrare in sintonia con gli elementi naturali.

Ma iol gabbiano è anche il simbolo di una conquista quella del “gabbiano Jonathan Livingston”, di Bach

“Egli imparò a volare, e non si rammaricava per il prezzo che aveva dovuto pagare.
Scoprì ch’erano la noia e la paura e la rabbia a render così breve la vita di un gabbiano”.